Coronavirus, restano chiusi al pubblico gli uffici dell'ALSIA

Lo ha ordinato il Direttore dell'Agenzia, Aniello Crescenzi, fino a nuova disposizione. Accesso solo per appuntamento per questioni urgenti e non rinviabili

Data : 15 March 2020

Restano chiusi a tempo indeterminato e fino a diversa disposizione gli uffici dell'ALSIA. Lo ha deciso il Direttore dell'Agenzia, Aniello Crescenzi, con nota del 14/03/2020 n. 0001574/2020 - I, in considerazione dell’aggravarsi della situazione epidemiologica del COVID-19, confermando le precedenti disposizioni
urgenti sull'accesso a tutte le strutture dell’ALSIA pubblicate il 9 marzo scorso.

L'accesso agli uffici sarà consentito solo per questioni urgenti e non rinviabili, ed esclusivamente previo appuntamento con i funzionari competenti contattabili ai recapiti telefonici e/o mail pubblicati sul sito web dell’ALSIA. In questo caso l'accesso sarà consentito solo negli orari stabiliti, e gestito con l'ingresso di un utente alla volta, previa identificazione. L'attesa del proprio turno dovrà avvenire da parte degli utenti all'esterno degli uffici, fermo restando il rispetto, anche all'esterno, della distanza reciproca minima di un metro. Le disposizioni invitano comunque gli utenti a privilegare forme alternative di contatto degli uffici, come quella telefonica oppure l'invio di mail o di posta elettronica certificata.

Nel frattempo, tutte le Aziende Agricole Sperimentali e Dimostrative dell’ALSIA, presenti sul territorio resteranno chiuse al pubblico fino a nuove disposizioni.

I fornitori saranno obbligati a rispettare le norme di accesso alle strutture presenti all’ingresso delle singole strutture.

A quest'ultimo proposito, si rimanda più in generale alle disposizioni per le imprese contenute nel “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” sottoscritto tra Governo e parti sociali in attuazione della misura, contenuta all’articolo 1, comma primo, numero 9), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020, che - in relazione alle attività professionali e alle attività produttive - raccomanda intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.

 

Redazione