Coronavirus: libero il trasporto merci. E' un'esigenza lavorativa

L'indicazione del Mipaaf in attesa delle nuove Linee guida

Data : 09 March 2020

“In attesa delle, auspicabilmente rapide, Linee Guida sulla movimentazione delle merci, in relazione all'articolo 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020 e alle numerose richieste giunte nelle ultime ore dalle Associazioni di categoria del settore agroalimentare al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Ministero chiarisce che i prodotti agroalimentari possono entrare e uscire dai territori interessati”.  Lo chiarisce con una nota ufficiale pubblicata sul sito istituzionale il Mipaaf.

“L'attività degli operatori addetti al trasporto- è scritto-  è un'esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può entrare ed uscire dai territori interessati e spostarsi all'interno di essi, limitatamente all'esigenza di consegna o prelievo degli stessi prodotti”.

Sulla base di una nota Ansa, il governo sarebbe al lavoro per chiarire ogni dubbio  interpretativo legato al Dpcm e il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, starebbe per inviare una direttiva ai prefetti per dare attuazione uniforme e coordinata delle disposizioni del Dpcm con le misure per il contenimento del Coronavirus che investono profili di ordine e sicurezza pubblica.

Assolombarda,intanto, suggerisce alcuni comportamenti di prevenzione per cautelare i trasportatori stessi: "Gli autisti non possono scendere dai mezzi e devono essere muniti di dispositivi medici di protezione e prevenzione quali mascherine e guanti monouso; se il carico/scarico richiede la discesa dal mezzo deve essere mantenuta la distanza di sicurezza (1 metro) e la documentazione di trasporto deve essere trasmessa in via telematica".

M.Agata