Cimice asiatica: stato di calamità per Lombardia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna

Bellanova: "E' un'emergenza europea". Attivato il Fondo di solidarietà nazionale del Mipaaf

Cimice asiatica

Cimice asiatica

Data : 13 March 2020

E’ emergenza nell’emergenza. Il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ha dichiarato lo stato di calamità in Lombardia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, a causa dell’infestazione di cimice asiatica (Halyomorpha halys) che ha gravemente danneggiato le produzioni agricole nel 2019.

La ministra Teresa Bellanova ha confermato quanto annunciato, in occasione di Fieragricola a  Verona:“ Siamo pronti a dichiarare lo stato di eccezionale avversità, quando con le Regioni sarà completato il lavoro di individuazione delle zone colpite e dei danni accertati. Con la cimice asiatica siamo di fronte ad un'emergenza europea - ha ribadito la ministra-  ora "paga" l'agricoltura, ma il danno non si ferma a questo settore. Insieme alle associazioni, dobbiamo contrastare questo flagello della cimice asiatica con una impostazione più complessiva, che spetta all'Europa”.

Intanto è di 80 milioni il Fondo di solidarietà nazionale, da cui attingere per i risarcimenti alle colture danneggiate. In particolare, fa sapere il Mipaaf, “potranno essere concessi: contributi in conto capitale fino all’80% del danno sulla produzione lorda vendibile ordinaria; prestiti ad ammortamento quinquennale per le maggiori esigenze di conduzione aziendale nell’anno in cui si è verificato l’evento ed in quello successivo; proroga delle rate delle operazioni di credito in scadenza nell’anno in cui si è verificato l’evento calamitoso; esonero parziale (fino al 50%) dal pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali propri e dei propri dipendenti”.

Le domande di intervento dovranno essere presentate alle Regioni competenti entro il termine perentorio di 45 giorni dalla data di pubblicazione del decreto di declaratoria nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

M. Agata