Cece ribelle PAT: il 27 agosto la terza edizione dell'evento dedicato al legume di Latronico

Il recupero del seme antico è frutto del lavoro di selezione e caratterizzazione dell'ALSIA

Il cece ribelle di Latronico

Il cece ribelle di Latronico

Data : 24 August 2020

Si terrà il 27 agosto, nel piazzale della Scuola media di Latronico (PZ), la terza edizione del “Cece ribelle PAT”, l’evento che celebra questo gustoso Prodotto Agroalimentare Tradizionale. Appartenente alla specie Cicer arietinum L., questa particolare varietà di cece - su segnalazione dell’ALSIA (l’Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura alla Regione Basilicata) - è stata riconosciuta dal Ministero della Politiche agricole alimentari e forestali tra i Prodotti agroalimentari tradizionali (PAT), come evidenziato nell’ultimo aggiornamento dell’elenco nazionale del 20 febbraio 2020.

Per l’occasione, il 27 agosto, alle ore 18, si terrà un seminario sull'identità del patrimonio agroalimentare e artigianale di Latronico, a cui interverrà il direttore dell’ALSIA Aniello Crescenzi. Tra i relatori anche il sindaco di Latronico, Fausto De Maria, il vice presidente nazionale di Agia-Cia, Rudy Marranchelli, il responsabile dell’azienda dell’ALSIA “Pollino”, Domenico Cerbino, la nutrizionista Antonella Catenacci, la chef Rosanna De Carlo, l’esperta di marketing territoriale Paola Gioia, il presidente del Gal La cittadella del Sapere, Franco Muscolino, il presidente di Confartigianato Basilicata, Antonio Miele. Modererà i lavori il giornalista Fabio Falabella.

Nel corso della manifestazione saranno assegnate le targhe De.Co (il marchio che certifica i prodotti agroalimentari a denominazione comunale d'origine) alle aziende: Agrocarne, Biosinni, Azienda Agricola zootecnica Palagano, Azienda agricola Buglione Antonio &Co, Mulino Cantisani Gino, Associazione “Il tassello”, LAP di Pecoraro Egidio, Antico sapore del grano di Gioia Donata.

Nel rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del Covid, è prevista anche l’esposizione e la degustazione dei prodotti tipici locali. La serata sarà allietata dalla musica popolare tradizionale de "I suoni del Pollino".

Ma il vero protagonista della giornata sarà il cece ribelle, una varietà locale che è riuscita ad attraversare i secoli, entrando a far parte della cultura gastronomica della comunità di Latronico.

Il recupero del seme antico è avvenuto grazie al lavoro di selezione e caratterizzazione dell'Azienda ALSIA “Pollino” di Rotonda (PZ), che ha dato vita ad un progetto, portato avanti da imprenditori agricoli, pensionati e casalinghe, che sono i veri  “custodi” del cece di Latronico.  Dai racconti degli anziani del paese è emerso che già in epoca pre-unitaria nell'area Sud di Basilicata esistevano dei campi coltivati di ceci, che venivano utilizzati dai briganti, nascosti sulle montagne per ricavarne farina da utilizzare per la pasta e il pane. Da qui anche il nome di cece “ribelle”, dove l'aggettivo “ribelle” è proprio legato al concetto di resilienza, alla capacità di riemergere nonostante le avversità.

Info: domenico.cerbino@alsia.it

M. Agata