Basilicata, si riaffaccia a tratti l'erinosi della vite

Nella passata stagione è comparsa nella zona di Senise (PZ). I consigli dei tecnici ALSIA del servizio Fitoconsult

Sintomi di erinosi su vite: a sinistra la pagina superiore della foglia, a destra quella inferiore

Sintomi di erinosi su vite: a sinistra la pagina superiore della foglia, a destra quella inferiore

Data : 20 October 2022

La stagione appena passata è stata caratterizzata da sacche di recrudescenza di erinosi sulla vite. Interessati da tale fenomeno i vigneti biologici nella zona di Senise (PZ), in cui la lotta all'oidio è stata minima.

Questa patologia, causata dall’acaro Colomerus vitis, attacca esclusivamente la vite. Il parassita sverna negli anfratti dei tralci o nelle perule delle gemme attaccando le foglie in primavera non appena le temperature sono favorevoli, e alterna oltre 6 generazioni nel corso della stagione calda migrando nuovamente nei tronchi a fine autunno. Il danno consiste nella diminuita capacità di fotosintesi dovuta alla formazione di bollosità sulle foglie che, ricoperte nella pagina inferiore da una fitta peluria, con il passare del tempo necrotizzano.

I trattamenti antioidici con zolfo polverulento o ventilato riescono, in genere, a contenere gli acari responsabili dell'erinosi, eliminandoli per asfissia.

In ecosistemi non compromessi da uso eccessivo di pesticidi, la malattia è ben controllata grazie ad antagonisti naturali: gli acari predatori della famiglia degli Stigmeidi.

Marcella Illiano