Basilicata, anche luglio si chiude all'insegna del caldo africano

Temperature al di sopra delle medie stagionali e perdura la siccità. Il commento climatico del Servizio Agrometeorologico Lucano dell'ALSIA

Data : 04 August 2022

Come giugno, anche nel mese di luglio l’Italia è stata investita da alcune ondate di calore di origine africana con temperature al di sopra dei valori stagionali. Infatti, a parte alcuni giorni d’instabilità nella seconda decade, molte sono state le giornate con temperature ben al di sopra della norma, con valori record in molti paesi europei, Italia compresa. Inoltre, si prolunga il periodo di forte siccità che attanaglia tutto il Mediterraneo.

Secondo le elaborazioni del NOAA, in Europa le temperature massime sono state molto elevate nelle ultime due settimane di luglio (fig. 1 e 2), con anomalie termiche comprese tra 3 e 5°C (fig. 3 e 4) e piogge davvero molto modeste nel Mediterraneo (fig. 5, 6, 7 e 8).

Fig. 1. Temperature massime nella terza settimana di luglio 2022 (Fonte: NOAA)

Fig. 2. Temperature massime nella quarta settimana di luglio 2022 (Fonte: NOAA)

Fig. 3. Anomalia della temperatura media nella terza settimana di luglio 2022 (Fonte: NOAA)

Fig. 4. Anomalia della temperatura media nella quarta settimana di luglio 2022 (Fonte: NOAA)

Fig. 5. Precipitazioni cumulate nella prima settimana luglio 2022 (Fonte: NOAA)

Fig. 6. Precipitazioni cumulate nella seconda settimana luglio 2022 (Fonte: NOAA)

Fig. 7. Precipitazioni cumulate nella terza settimana luglio 2022 (Fonte: NOAA)

 

Fig. 8. Precipitazioni cumulate nella quarta settimana luglio 2022 (Fonte: NOAA)

 

Come accennato, anche a livello locale c’è stato molto caldo e temperature al di sopra dei valori stagionali per oltre 20 giorni, per lo più concentrati nella prima e terza decade, con surplus termici anche di oltre 6°C rispetto alla media. Le temperature massime hanno superato i 40°C in molte località del versante orientale e dell’interno, con una persistenza delle temperature minime di oltre 20°C per lungo tempo. I giorni più caldi a livello regionale sono stati registrati tra il 23 e il 26 (fig. 9).

Fig. 9. Temperature massime della terza decade di luglio 2022 (Fonte Servizio Agrometeorologico Lucano - ALSIA)

 

Una fase di lieve instabilità è stata registrata dal 7 al 13, per l’arrivo di aria fresca proveniente dai quadranti settentrionali che ha causato un importante calo della temperatura massima e temporali sparsi; un’altra fase temporalesca è stata registrata a fine mese. Le piogge più abbondanti sono state registrate nelle aree interne del sub- Appennino, nel Vulture e nell’alta Collina materana, mentre continua il periodo di forte siccità del Metapontino, alta Valle dell’Agri e del versante tirrenico (fig. 10).

Fig. 10. Precipitazioni cumulate in luglio 2022 (Fonte Servizio Agrometeorologico Lucano - ALSIA)

 

Le precipitazioni sono state per lo più a carattere temporalesco e molto localizzate. L’evapotraspirazione potenziale è stata molto elevata e quasi ovunque ha raggiunto un valore medio mensile di oltre 8,0 mm/g (tabella n.1).

Tabella n 1. Dati medi luglio 2022 (Fonte Servizio Agrometeorologico Lucano – ALSIA)

Area

t med °C

t min °C

t max °C

ur med %

ur min %

ur max %

prec mm

Et0 mm

Metapontino

27.8

16.0

39.5

48.6

17.5

94.7

15.2

8.5

Collina materana

27.4

14.9

41.2

47.8

17.2

92.9

42.4

8.9

Vulture e Alto Bradano

25.7

13.1

39.1

52.7

16.2

95.8

58.2

8.5

Medio Agri e Basso Sinni

26.8

13.9

40.7

51.0

14.6

96.6

33.6

8.9

Sub Appenino e Alto Agri

23.1

9.1

35.9

55.8

15.7

95.8

45.4

8.1

Mercure e Lagonegrese

25.4

14.2

36.9

66.1

20.5

97.5

23.0

7.8

 

Dal punto di vista agronomico, il perdurare della temperatura al di sopra della media stagionale ha accelerato i processi di maturazione della frutta e degli ortaggi, riducendo la scalarità di maturazione. Nel caso degli agrumi, le elevate temperature hanno avuto effetti negativi sulla cascola, mentre nel caso delle ortive hanno influito sui danni da stress idrico. Il caldo inoltre, ha causato danni da stress anche per il settore zootecnico, con evidenti cali di produzione. Non si segnalano particolari problemi fitosanitari ad eccezione delle aree colpite da grandine e vento forte.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul portale Alsia (www.alsia.it), nelle sezioni temi e servizi.

Emanuele Scalcione, Pietro Di Chio, Giuseppe Fabrizio