Agrumi, come prevenire la spaccatura dei frutti

Stress idrici e carenze nutrizionali tra le cause principali. I consigli dei tecnici del servizio Fitoconsult dell'ALSIA

Arancia con tipica manifestazione di “spaccatura della buccia”

Arancia con tipica manifestazione di “spaccatura della buccia”

Data : 19 October 2022

La spaccatura dei frutti degli agrumi (o cracking) non è una malattia dovuta ad agenti patogeni né ad attacchi di parassiti, ma è da intendersi più come un disordine di tipo fisiologico: in altri termini è una fisiopatia. Le cause sono legate alla frequenza delle precipitazioni, al metodo di irrigazione, al tipo di terreno e alla carenza di elementi nutrizionali.

Si presenta come una lacerazione più o meno marcata della buccia (epicarpo o flavedo) e si può estendere anche all’interno del frutto (esperidio), colpendo la parte bianca della buccia (mesocarpo o albedo) e gli spicchi (endocarpo).

La spaccatura si manifesta, generalmente, nel periodo della maturazione, ma si può verificare già nel mese di agosto. Se lo spacco è precoce, si ha un anticipo dell’invaiatura (cambio di colore della buccia) e una potenziale caduta dei frutti al suolo (cascola precoce).

La spaccatura degli agrumi si verifica per via di un diverso ritmo di crescita tra spicchi e buccia, che dovrebbe invece andare di pari passo. Se mentre gli spicchi si gonfiano, la buccia - a causa di uno stress - cessa la sua crescita, quest'ultima inizia a lacerarsi per la pressione che riceve dall’interno del frutto. La prima causa di questa anomalia sono gli sbalzi idrici. In particolare, un lungo periodo di siccità, a cui segue una grande disponibilità d’acqua, può creare questo sbalzo. Questo fenomeno si verifica in estati siccitose ma con improvvise e violente piogge. Anche le carenze nutrizionali possono concorrere a causare la spaccatura dei frutti, specie quelle di calcio e potassio.

Per evitare la spaccatura degli agrumi dobbiamo intervenire in modo preventivo, limitando gli squilibri che la provocano. In particolare, si può intervenire sulla corretta irrigazione, assicurando in estate un apporto idrico costante, evitando così che le piogge repentine causino crescite anomali. Altra tecnica di prevenzione è quella del diradamento dei frutticini, pratica che favorisce l’ispessimento della buccia.

Per quanto riguarda le carenze nutrizionali, la soluzione è la concimazione organica. Negli agrumi basta una concimazione annuale, preferibilmente a base di letame maturo, da fare a fine inverno. Questa apporta anche buone quantità di potassio. Per la carenza di calcio, invece, il suggerimento è di usare prodotti base di calcio nelle prime fasi di accrescimento del frutto.

Michele Troiano