Agricoltura conservativa, domande fino al 17 maggio per il sostegno a "semina su sodo" e "cover crops"

Pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione l'avviso relativo alla Sottomisura 10.1.4 del PSR 2014-20

prove dimostrative di semina su sodo nell'Azienda dell'ALSIA

prove dimostrative di semina su sodo nell'Azienda dell'ALSIA "Gaudiano" di Lavello (PZ)

Data : 24 March 2021

Ci sarà tempo fino al 17 maggio 2021 per presentare le domande di pagamento per l'introduzione della "agricoltura conservativa". Lo ha deciso l'Avviso pubblico approvato con Determinazione 27 febbraio 2021, n.183, dall'Ufficio Erogazioni Comunitarie in Agricoltura della Regione Basilicata, con riferimento alla Misura 10 del PSR Basilicata 2014/20 - Pagamenti agro-climatico-ambientali - Sottomisura 10.1.4 “Introduzione agricoltura conservativa” - Intervento 1 “Semina su Sodo” - Campagna 2021.

L'Avviso, pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione n. 21 del 16 marzo 2021, Parte 1, sostiene l’adozione di modalità alternative all’aratura per preservare e migliorare il suolo con la cosiddetta "semina su sodo", un "non lavorazione" che ha effetti positivi anche sul contenimento del dissesto idrogeologico e sulla stabilità dei versanti. Agli interventi principali, si potrà aggiungere l’impegno volontario della copertura vegetale per la protezione del suolo (cover crops) per prevenire l’erosione del suolo e l’inquinamento dell’acqua.

La dotazione finanziaria è di € 10.000.000, è la durata dell'aiuto è di 5 anni. L’aiuto è corrisposto sulla base degli ettari oggetto di impegno. Nel caso di adozione degli impegni accessori aggiuntivi, sulle superfici direttamente interessate saranno concessi aiuti su base annuale sulle superfici direttamente interessate.

La scadenza è fissata per il 17 maggio. Sarà consentita, tuttavia, "la presentazione tardiva delle domande sino alla data ultima dell’ 11 giugno 2021. In tal caso, l’importo al quale il beneficiario avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda in tempo utile sarà decurtato del valore dell’1% per ogni giorno lavorativo di ritardo".

 

 

Redazione