Scade il 31 ottobre la possibilità di presentare domanda per l’assegnazione del Premio “Enzo Laganà” (compianto collega dell’Alsia) al miglior agricoltore custode del 2017 per la conservazione ed il miglioramento della biodiversità domesticata all’interno della Regione Basilicata. Il concorso, giunto alla sua ottava edizione, mira a sostenere la biodiversità lucana e vede l’impegno dell'ALSIA insieme al Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata, all'Istituto per le Bioscienze e le BioRisorse del CNR di Bari, all'Associazione Vavilov ed alla Comunità del Cibo e della Biodiversità dell'area sud della Basilicata.

Esso è destinato agli "agricoltori custodi" residenti su tutto il territorio regionale, oltre a quelli residenti nei comuni di Laino e Mormanno del versante calabrese del Parco Nazionale del Pollino, che coltivano nei loro siti di conservazione antichi fruttiferi, oltre a varietà antiche di cereali ed ortaggi iscritti al Repertorio regionale della Biodiversità. Le specie e le varietà/ecotipi presenti nel sito di conservazione devono essere iscritte al Repertorio regionale del patrimonio genetico instituito ai sensi della L.R. 26/2008.

La domanda dovrà essere redatta secondo il modello allegato all’Avvisto pubblicato sul sito internet dell’Agenzia alla sezione “Bandi ed Avvisi” http://www.alsia.it/opencms/opencms/bandi/

La premiazione del migliore agricoltore custode per il 2017 avverrà a Rotonda nell'ambito del convegno regionale sulla biodiveristà che si terrà tra il 20 ed il 25 novembre 2017