Elevata quantità di olio di oliva nell'ultima campagna in Basilicata

Italia divisa in due: bene al sud, male al nord
didascalia.

.

Data:21 Apr 2020

A campagna olivicola ormai conclusa si possono fare delle considerazioni riguardo la produzione quantitativa di olio grazie ai dati pubblicati dall'ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) nel mese di aprile 2020.

Le produzioni rese note da ISMEA sono rivenienti dai dati dell'AGEA, l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, ente nazionale che svolge funzioni di Organismo di Coordinamento e di Organismo pagatore dei fondi dell'Unione europea ai produttori agricoli. I dati sono originati dalle dichiarazioni di produzione dei frantoi per gli anni dal 2015 al 2018, e dai dati di presunta produzione per il 2019 stimata dalla stessa ISMEA al 15 marzo 2020: in definitiva, anche se i valori sono suscettibili di piccoli aggiustamenti, il dato può essere ritenuto ormai delineato.

Dall'osservazione dei dati si evidenzia subito l'abbondante produzione avuta nelle regioni del centro sud Italia. Dall'analisi risulta un incremento di produzione cospicuo per la Basilicata che ha visto una crescita percentuale del 412,00% rapportata alla produzione del 2018: il miglior risultato di incremento produttivo che si registra a livello nazionale, e vede la regione contribuire con il 1,77% alla produzione nazionale. Incremento produttivo di tutto rispetto si è avuto anche in altre regioni del sud come la Calabria, con il 283,7%, la Campania, con il 123,3%, e la Puglia, con il 185,5%.

Tali incrementi produttivi risultano elevati perché rapportati alla campagna 2018, risultata poco produttiva. L'incremento di produzione rimane comunque confermato anche rispetto alla media produttiva del quadriennio 2015/2018 dove si registra per la regione Basilicata un incremento del 46% che rimane sempre il maggiore incremento percentuale rispetto alle altre regioni italiane. Seguono la Puglia, la Campania e la Calabria rispettivamente con incrementi del 33,6%, 32,7 e 31,2.

Dai dati si osserva ancora come la produzione ha spaccato in due l'Italia. Le regioni settentrionali hanno visto una drastica riduzione della produzione. Il peggiore risultato è stato registrato per il Trentino Alto Adige in cui la produzione è stata praticamente azzerata avendo registrato, rispetto al 2018, un -98% corrispondente a una produzione di 10 tonnellate. Seguono Lombardia, Veneto e Piemonte con riduzioni percentuali rispettivamente del 91,7 -  91,2 e 85,7.

Risultato inverso si è invece registrato nella campagna di produzione 2018, dove le regioni settentrionali hanno avuto un incremento di produzione positivo contrariamente a quanto verificatosi nelle regioni meridionali in cui il trend è stato negativo. Raffrontando, infatti, la produzione del 2018 con la media di produzione del quadriennio 2015/2018 il migliore risultato spetta al Piemonte con un incremento di produzione del 110% mentre il peggiore risultato spetta alla Basilicata con una riduzione di produzione del 71,5%.

Produzione italiana di olio di oliva di pressione (tonnellate). Fonte Ismea su dati Agea dichiarazioni di produzione dei frantoi; *2019 stima Ismea al 15 marzo 2020. Tabella rielaborata.

Regione Media (15-18)  2018 2019* Var. % 19*/18 Var. % 19*/(15-18) Var. % 18/(15-18) Ripartizione regionale produzione olio di oliva 2019
Piemonte 10 21 3 -85,71 -70 110 0,00
Lombardia 856 1481 123 -91,69 -85,63 73,01 0,03
Trentino-Alto-Adige 358 494 10 -97,98 -97,21 37,99 0,00
Veneto 2176 3652 321 -91,21 -85,25 67,83 0,09
Friuli-Venezia-Giulia 128 155 90 -41,94 -29,69 21,09 0,02
Liguria 4156 5245 1488 -71,63 -64,20 26,20 0,41
Emilia-Romagna 1170 1258 785 -37,60 -32,91 7,52 0,22
Toscana 17644 20788 9930 -52,23 -43,72 17,82 2,72
Umbria 5258 6395 3825 -40,19 -27,25 21,62 1,05
Marche 3604 2220 2424 9,19 -32,74 -38,40 0,66
Lazio 14806 8746 10851 24,07 -26,71 -40,93 2,97
Abruzzo 9953 7146 8936 25,05 -10,22 -28,20 2,45
Molise 2916 2391 2877 20,33 -1,34 -18,00 0,79
Campania 11711 6776 15536 129,28 32,66 -42,14 4,26
Puglia 156263 73108 208755 185,54 33,59 -53,21 57,21
Basilicata 4418 1260 6451 411,98 46,02 -71,48 1,77
Calabria 40969 14011 53758 283,68 31,22 -65,80 14,73
Sicilia 34210 18109 34373 89,81 0,48 -47,07 9,42
Sardegna 4589 1661 4375 163,40 -4,66 -63,80 1,20
ITALIA  315196   174917   364910   108,62   15,77241   -44,5053  100,00

Agrifoglio n. 94 - Aprile 

Temi
Produzioni agroalimentari di qualità
Autori
Antonio Buccoliero

Alsia