Mal dell'esca sulla vite, l'importanza della prevenzione

Dopo la potatura e prima della "fase del pianto", utile intervenire con prodotti contenenti funghi antagonisti. I consigli dei tecnici ALSIA

vite affetta da mal dell'esca

vite affetta da mal dell'esca

Data : 05 November 2021

Mal dell’esca, a volte un autentico flagello per la nostra viticoltura. Questa malattia della vite è causata da un complesso di funghi che, colonizzando i vasi linfatici e il legno, impediscono il rifornimento di acqua e sali minerali dalle radici e portano a morte la pianta, attraverso un decorso che può essere cronico o apoplettico. Per prevenire l’ingresso di questi funghi, dopo la potatura e prima della “fase del pianto”, risulta utile intervenire con prodotti microbiologici contenenti ceppi naturali di funghi antagonisti Tricoderma asperellum, Tricoderma gamsii e Trichoderma artrovide

Per migliorare l’efficacia del prodotto, per alcuni formulati commerciali è consigliabile la diluizione in poca acqua - da eseguirsi 24-36 ore prima del trattamento - in modo da favorire la germinazione delle spore fungine ed ottenere una più pronta colonizzazione delle superfici dei tralci.

Si consiglia, inoltre di dirigere gli ugelli, quanto più possibile, sui tagli di potatura e impiegare un volume di miscela non inferiore a 400 l/ha, effettuando un solo intervento. In alternativa, è possibile irrorare sui tagli di potatura soluzioni contenenti prodotti a base di Boscalid e Pyraclostrobin

Redazione